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Prima
di iniziare, a percorrere alcune fasi importanti della
grafica, mi occorre fare una premessa sul mio sito:
Questo sito, nasce con l'intenzione di esporre al meglio
i miei lavori, attraverso un cv elettronico, farli
conoscere alla gente, affinchè si possa affidare a me
se ritiene giusto che io sia all'altezza di realizzarli,
qualunque esso sia. Al giorno d'oggi la grafica è
strettamente legata all'uso del computer. E' difficile
trovare grafici che lavorino alla vecchia maniera, con
squadre, compassi, pastelli o matite, per il semplice
fatto che l'uso del computer facilita e velocizza il
processo di produzione. Permette di sbagliare,
cancellare, provare e riprovare. Chiunque potrebbe
realizzare uno stampato, grazie ad un computer e qualche
software di grafica diventati ormai alla portata di
tutti. Chiaramente si distingueranno grafici cosiddetti
"amatoriali" del biglietto da visita creato in
word e grafici professionisti che lavorano con software
professionali, soprattutto con un bagaglio di studi
grafici alle spalle. Il rischio, cosi come oggi accade
spesso è quello di imbattersi in progetti grafici;
discutibili e oggettivamente poco comunicativi. Per fare
grafica ad un certo livello, occorre sì un computer con
cui lavorare e dei buoni software professionali, ma
prima di tutto è necessario ottenere risultati
gradevoli dal punto di vista estetico, ed efficaci per
quanto riguarda l'aspetto comunicativo.
Fatta questa premessa possiamo dire chel’impatto
visivo di una pagina web è importante: è la prima
informazione che riceviamo, prima ancora di poterne
valutare i contenuti, i servizi offerti, la facilità di
navigazione, etcc. Due elementi essenziali; a dare la
prima impressione al navigatore è l’aspetto e la
velocità di caricamento.
Estetica: Un sito web ben fatto graficamente
conferisce identità all’azienda oltre che al sito
stesso. La grafica di norma deve essere leggera, non
deve distrarre il navigatore, ne appesantirlo con
contenuti pacchiani e poco utili. Fate delle immagini un
uso parsimonioso (rallentano il caricamento della
pagina) e armonico al contenuto. Non esagerate con le
animazioni: sono tanto carine, ma, oltre a conferire un
aspetto da paginetta web vecchio stile, distraggono il
navigatore, ricordate che anche i banner che ormai
troviamo dappertutto, sono in genere immagini animate.
Impostazione: Per decidere che impostazione
grafica dare al sito è bene avere chiari in mente i
contenuti e il target dei navigatori. Ad esempio se
decidiamo di realizzare un sito; con molto testo
scritto, sarà il caso di usare un fondo chiaro (bianco
o al massimo una sfumatura leggera di un colore
pastello). Mentre se avrà poco testo ma molte immagini,
sarebbe meglio usare uno sfondo scuro (nero o blu notte)
che dia risalto alle immagini fotografiche. Sfondi di
colori vivaci (tipo rosso, verde, etcc.) rendono
faticosa la lettura. Naturalmente, testatine, bottoni,
barre di navigazione e altri elementi grafici possono
essere invece colorati. Ma è importante anche
distinguere fra diversi tipi di contenuto.
Contenuti: Per esempio, il sito di una rivista
letteraria avrà un impatto grafico diverso da quello di
una banca o una compagnia di assicurazioni. Nel primo
caso bisogna rievocare concetti quali cultura, piacere
della lettura, ecc. Nel secondo bisogna comunicare
sensazioni quali affidabilità, serietà, solidità.
Quindi, per esempio, fregi floreali e la gamma dei
marroni e dell’avorio per la rivista letteraria;
geometrie astratte giocate sul bianco e la gamma dei blu
per il secondo; o ancora, foto che fanno sognare, unite
a frasi invitanti per un sito turistico.
Navigatori: L’altro elemento da tenere in
considerazione è il nostro pubblico potenziale. Prima
di cominciare è bene chiedersi: a chi si rivolge il mio
sito? Chi può trovarlo interessante/utile?Se si tratta
di un target molto preciso ciò può determinare
l’impostazione grafica: per esempio, disegni a volontà
e scritte grandi e coloratissime se ci rivolgiamo a
bambini, ricercatezza grafica ed effetti speciali per un
pubblico di “addetti ai lavori” (grafici, artisti,
ecc.), essenzialità e ricchezza di informazioni, senza
troppi fronzoli decorativi, se il nostro navigatore tipo
è un professionista alla ricerca di informazioni. Se
stiamo progettando l’impostazione grafica di un sito
aziendale è bene che questa sia coerente con
l’immagine coordinata aziendale. Prendete la carta
intestata, i bigliettini da visita, le brochure,
l’insegna, la targa sul portone, le scritte sui
furgoncini, le etichette e le confezioni dei prodotti,
ecc. Immaginate di disporli su un grande tavolo: notate
un’armonia visiva? Una ripetizione di elementi
grafici, di colori, di stile, di caratteri tipografici
usati? In caso affermativo, quell’azienda ha
un’immagine coordinata ed è bene che anche il sito
web sia in armonia con essa.
Da evitare: Anche se è impossibile rifarsi a una
preesistente immagine coordinata, è importante che una
coerenza grafica caratterizzi il sito. Quindi è bene
scegliere un’impostazione grafica che sia adatta a
tutte le parti del sito, presenti e future; evitare che
gli eventuali sfondi e/o cornici cambino a ogni pagina e
che ci siano, invece, degli elementi grafici ricorrenti
(questa caratteristica si rivelerà doppiamente utile,
come vedremo in seguito). Donerà al sito anche un tocco
di eleganza e professionalità.
Risoluzione: Un’altra considerazione
preliminare riguarda la peculiarità grafica di una
pagina web. Siamo tutti facilmente portati a immaginare
e a definire un progetto grafico come qualcosa di
preciso e determinato, come una pagina a stampa. Scelgo
il carattere, il colore, la posizione precisa di testo e
immagini, imposto gli allineamenti, ecc. Le migliaia di
copie stampate di quel progetto (rivista, brochure, o
volantino che sia) saranno tutte perfettamente
identiche.Per una pagina web non è così. Io preparo
delle pagine in un codice chiamato html, che “dice”
al browser cosa visualizzare e come farlo. Ma il come
visualizzare varia, e non poco. Tali variazioni
dipendono dal:
* sistema operativo: Windows, MacOS, Linux, Unix
* dimensioni del monitor (14’, 15’, 17’, 19’…)
* risoluzione (640 x 480, 800 x 600, 1024 x 768…)
* browser (Netscape, Explorer, Mozilla Fire fox, Opera
etc..)
È bene partire dal fatto che il nostro sito non sarà
mai assolutamente identico se visto su piattaforme
diverse, e quindi dovrà essere adattabile, avere una
struttura flessibile. Consideriamo, poi, che la maggior
parte degli utenti usa una risoluzione 800 x 600, e
possiede un monitor 15’: quindi progettiamo il sito in
quella gabbia. Chi usa una risoluzione maggiore, e/o un
monitor più grande lo vedrà comunque bene; se ha il
browser aperto a tutto schermo, ci sarà più sfondo ai
margini.
Font: Altro elemento molto importante sono i
caratteri (font). Il browser interpreta il codice html
in cui può essere specificato il carattere, ma potrà
visualizzarlo solo a condizione che quel carattere sia
installato sul computer dell’utente. Se proprio
vogliamo usare delle font diverse (magari per i titoli,
o per il menu), dobbiamo ricorrere a un programma di
grafica prepariamo delle immagini che abbiano lo stesso
sfondo su cui andranno a inserirsi, oppure uno sfondo
trasparente, e il testo scritto nel carattere prescelto.
Questa soluzione è a volte usata anche per comporre
lunghi pezzi di testo, che risulta così fisso e magari
anche formattato. C'è un altra cosa molto importante da
sapere sull'arte grafica, ne esistono due tipi diversi
che è bene conoscere e imparare a distinguere. La
spiegazione appropriata la trovate alla voce del sito
grafica.
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