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Photoshop:
ormai arrivato all'ottava ver. è il software per
l'elaborazione professionale delle immagini. Photoshop
rappresenta per designer e grafici l'ambiente ideale per
l'elaborazione di immagini sofisticate destinate alla
stampa, alla pubblicazione sul Web, alle applicazioni
wireless o a supporti di altro tipo. Photoshop si divide
in diverse categorie le quali ci aiuteranno a
comprendere l'uso di questo magnifico software. Prima di
cominciare e' utile fare una netta distinzione fra
Photoshop e gli altri software che si usano per
l'elaborazione delle immagini e per il disegno quale
Corel draw in quanto usato per la grafica vettoriale.
Photoshop e' sostanzialmente un utile programma di
fotoritocco molto potente, basato sui pixel. Ha la
capacità di riportare un immagine da zero e rifarla,
cambiarla, nei colori nelle curve nelle sfumature ed e'
possibile applicarvi tantissimi effetti di cui parleremo
in modo approfondito più avanti nelle prossime lezioni.
Facciamo una breve panoramica delle sue potenzialità,
ad esempio la "Guida utente" contiene
informazioni di base sull'uso dei comandi e delle
funzioni principali di Photoshop e ImageReady.
Gli strumenti: che photoshop mette a vostra
disposizione per completare il lavoro prima e meglio. Il
"Browser file". Il pratico browser file vi
permette di visualizzare le miniature e i metadati,
come la data di modifica, le dimensioni del file e le
informazioni EXIF provenienti dalla fotocamera digitale.
In più vi aiuta a organizzare i file e gestire meglio
le cartelle.
I Livelli: fondamentali per le vostre
creazioni.Grazie ai livelli potete concentrarvi su un
solo elemento, senza toccare gli altri. Per ridisporre
gli elementi, basterà cambiare l'ordine nella palette
Livelli. Potete anche bloccare i livelli per impedire
modifiche indesiderate, nasconderli per visualizzare
meglio l'elemento da modificare e collegarli per gli
spostamenti in gruppo.
I liveli come fogli d'acetato: I livelli
strumento importantissimo in photoshop non sono molto
facili da comprendere, sopratutto per tutte quelle
persone che non hanno studiato grafica e si trovano a
dover capire la loro utilità per la prima volta.Cercate
di immaginare i livelli come fossero fogli di acetato
sovrapposti uno sull'altro (per capirci, quei fogli
trasparenti usati per le lavagne luminose).
Attraverso le parti del livello prive di immagini potete
vedere i livelli sottostanti. Dietro tutti i livelli si
trova lo sfondo. A ciascun livello potete affidare una
caratteristica, un effetto, un testo,uno sfondo diverso.
Photoshop ci permette di creare fino a 100 livelli in
un'immagine, ognuno con un proprio metodo di fusione e
opacità.
Creare un livello: Per creare un livello
servitevi del menù degli strumenti di photoshop in
questo modo:livello>nuovo>livello
Si possono eliminare i livelli selezionando il livello
nella palette Livelli, per poi:Fare clic sul pulsante
del cestino sul fondo della palette Livelli, quindi fate
clic su Sì. Scegliere Livello > Elimina livello.
Eliminare un livello: Scegliere Elimina livello
dal menu della palette Livelli.
Unire più livelli: Dopo avere terminato la
definizione delle caratteristiche e il posizionamento
del contenuto di un livello, potete unire il livello con
uno o più livelli per creare versioni parziali
dell'immagine composita. L'intersezione di tutte le aree
trasparenti nei livelli uniti rimane trasparente. Nella
lezione chiamata "Effetti" ritroveremo come
protagonisti i livelli. Che ci permetteranno attraverso
essi di realizzare diversi effetti su immagini e su
testo.
Le Palette: Con le palette Storia potete
annullare e ripristinare più operazioni, memorizzare
un'istantanea (una copia temporanea dell'immagine) e continuare
ad apportare modifiche, ripristinando l'istantanea
originale se i risultati non sono soddisfacenti. Potete
creare anche più istantanee per poi mettere a confronto
i diversi effetti ottenuti.
Disegnare: I tracciati offrono un modo efficace
per disegnare bordi di selezione esatti. Un tracciato è
una linea o una forma disegnata con lo strumento penna,
penna magnetica o penna mano libera.Per immaginare un
tracciato potete pensare a quei lavoretti che di solito
si fanno alle elementari la classica tavoletta di legno
dove vengono fissati dei punti con i chiodi e uniti a
loro volta con l'elastico per formare una determinata
figura. A differenza delle forme bitmat disegnate con la
matita o con altri strumenti di disegno, i tracciati
sono oggetti vettoriali che non contengono pixel.Dopo
avere creato un tracciato, potete salvarlo nella palette
Tracciati, convertirlo in un bordo della selezione,
oppure potete riempirlo con il colore. Inoltre, potete
convertire una selezione in un tracciato. I tracciati
possono anche essere usati per ritagliare sezioni
dell'immagine per l'esportazione in un' illustrazione. I
tracciati sono facilmente gestibili grazie alle Palette
specifiche. Scegliete Finestra > Mostra tracciati.
Per selezionare un tracciato:fate clic sul nome
corrispondente nella palette Tracciati. Potete
selezionare un solo tracciato alla volta. Per
deselezionare un tracciato, fate clic nell'area vuota
della palette Tracciati o scegliete Disattiva tracciato
dal menu della palette Tracciati. Per mostrare un
tracciato o nasconderlo [Visualizza > Visualizza >
Nascondi tracciato per attivare o disattivare il
comando.
Creare una maschera: Le maschere vi consentono di
isolare aree dell’immagine che desiderate proteggere
da modifiche al colore, dai filtri o da altri effetti
che applicate al resto dell’immagine. Quando
selezionate una parte di un’immagine, l’area non
selezionata è “mascherata” cioè protetta dalle
modifiche. Potete anche creare delle maschere per
modifiche complesse all’immagine, quali
l’applicazione graduale di effetti di colore o di
filtri all’ immagine. Inoltre, le maschere vi
permettono di salvare come canali alfa e quindi
riutilizzare delle selezioni che normalmente richiedono
molto tempo (i canali alfa possono essere convertiti in
selezioni e usati per la modifica delle immagini).Poiché
le maschere sono memorizzate come canali in scala di
grigio a 8 bit, potete rifinirle e modificarle usando
l’intera gamma degli strumenti di disegno e di
modifica. Un’immagine può avere fino a 24 canali,
compresi tutti i canali di colore e alfa. Inoltre, a
un’immagine potete aggiungere i canali di tinte piatte
per specificare ulteriori lastre per la stampa con
inchiostri a tinte piatte.per applicarla selezionate
un'area poi selezionate il livello a cui aggiungere la
maschera. Andate nella Palette relativa e cliccate
sull'apposito pulsante (il quadrato con il cerchietto
all'interno).Per modificarla Fate clic sulla
miniatura della maschera nella palette Livelli per
attivarla (l’icona della maschera appare a sinistra
della miniatura del livello). Selezionate uno degli
strumenti di modifica o di disegno e modificatela.Gamme
di colore: Il metodo di colore determina il modello
usato per visualizzare e stampare le immagini. Photoshop
usa metodi basati su modelli predefiniti per la
descrizione e la riproduzione dei colori. I modelli più
comuni sono HSB (tonalità, saturazione, luminosità),
RGB (rosso, verde, blu), CMYK (cyan, magenta, giallo e
blu) e CIE L*a*b*. Photoshop include inoltre alcuni
metodi specifici per la riproduzione del colore, come
Scala di colore e Due tonalità. ImageReady elabora le
immagini con il metodo RGB.Conosciamoli singolarmente:
Il modello HSB: si basa sulla percezione umana
del colore e descrive le tre caratteristiche
fondamentali del colore: è il colore riflesso o
trasmesso da un oggetto. Viene calcolata come posizione
sulla ruota dei colori standard ed è espressa in gradi,
da 0 a 360. In generale, la tonalità è identificata
dal nome del colore, quale rosso, arancione o verde.La
saturazione (Saturation), o croma, è l'intensità o la
purezza del colore. La saturazione rappresenta la
quantità di grigio rispetto alla tonalità ed è
calcolata come percentuale da 0% (grigio) a 100%
(saturazione completa). Sulla ruota del colore standard,
la saturazione aumenta dal centro al bordo.La luminosità
(Brightness) è la chiarezza o scurezza relativa del
colore ed è generalmente calcolata come percentuale da
0% (nero) a 100% (bianco).Potete usare il modello HSB in
Photoshop per definire un colore nella palette Colori o
nella finestra Selettore colore.
Il metodo RGB: di Photoshop si basa sul modello
RGB: assegna a ciascun pixel un valore di intensità
compreso tra 0 (nero) e 255 (bianco) per ogni componente
RGB di un'immagine a colori. Ad esempio, un colore rosso
luminoso può avere un valore R di 246, G di 20 e B di
50. Quando i valori di tutti e tre i componenti sono
uguali, il risultato è una tonalità di grigio neutro.
Quando i tre componenti hanno come valore 255, si
ottiene il bianco puro; quando il valore è 0, il
nero puro.Le immagini RGB usano tre colori, o canali,
per riprodurre sullo schermo fino a 16,7 milioni di colori;
i tre canali generano 24 bit (8 x 3) di informazioni sui
colori per pixel (nelle immagini a 16 bit per
canale, si hanno 48 bit per pixel, con la possibilità
di riprodurre molti colori in più). Il modello RGB è
il metodo predefinito per le nuove immagini di Photoshop
e il metodo usato per la visualizzazione dei colori
sui monitor. In altre parole, quando sono impostati
altri metodi di colore (ad esempio CMYK), Photoshop usa
il metodo RGB per la visualizzazione sullo schermo.
Gestione dei file, controlli dell'area di lavoro,
modifica simultanea di più passaggi: Photoshop mette a
vostra disposizione tutti gli strumenti necessari per
completare il lavoro prima e meglio.
Con il metodo CMYK: di Photoshop, a ogni pixel
viene assegnato un valore percentuale per ogni colore di
quadricromia. Ai colori più chiari (luci) vengono
assegnate percentuali basse di colori di quadricromia,
mentre ai colori più scuri (ombre) vengono assegnate
percentuali alte. Un rosso brillante, ad esempio, può
contenere 2% di cyan, 93% di magenta, 90% di giallo e 0%
di nero. Nelle immagini CMYK il bianco puro si
ottiene assegnando il valore 0% a tutti e quattro i
componenti.Ricorrete al metodo CMYK per preparare
un'immagine da stampare in quadricromia. Convertendo
un'immagine RGB in CMYK si crea una selezione
colori. Se un'immagine è inizialmente in RGB, vi
consigliamo di effettuare tutte le modifiche prima di
convertirla in CMYK. Con il metodo RGB potete usare i
comandi Imposta prova per simulare gli effetti della
conversione in CMYK senza modificare i dati reali
dell'immagine . Potete anche usare il metodo CMYK per
lavorare direttamente con le immagini CMYK digitalizzate
o importate da sistemi di fascia alta.Anche se è un
modello di colore standard, la gamma esatta di colori
rappresentati può variare secondo le condizioni di
stampa e la macchina usata. Date uno sguardo rapido alle
immagini prima di aprirle con Photoshop. Il pratico
Browser file vi permette di visualizzare le miniature
e i metadati, come la data di modifica, le dimensioni
del file e le informazioni EXIF provenienti dalla
fotocamera digitale. In più vi aiuta a organizzare i
file e gestire meglio le cartelle.
Il metodo Lab: (gli asterischi del nome vengono
tralasciati) di Photoshop ha un componente di luminosità
(L) compreso tra 0 e 100. Nel selettore colore i
componenti a (asse verde-rosso) e b (asse blu-giallo)
sono compresi tra +127 e -128. Nella palette Colore i
componenti a e b sono compresi tra +120 e -120.Potete
usare il metodo Lab per lavorare con immagini Photo CD,
modificare i valori di luminanza o colore di
un'immagine, spostare le immagini da un sistema a un
altro e stampare con stampanti PostScript Level 2 e 3.
Per stampare le immagini Lab su altre periferiche
PostScript a colori, dovete prima convertirle in
CMYK.Lab è il modello di colore intermedio usato da
Photoshop per le conversioni da un metodo di colore a un
altro. Usa uno di due valori cromatici (bianco o nero)
per rappresentare i pixel di un'immagine.
Nel metodo Bitmat: le immagini sono a 1 bit, in
quanto hanno una profondità di bit pari a 1. Usa fino a
256 sfumature di grigio. Ogni pixel di un'immagine
in scala di grigio ha un valore di luminosità compreso
tra 0 (nero) e 255 (bianco). I valori della scala
di grigio possono anche essere calcolati come
percentuale di copertura di inchiostro nero (0%
corrisponde al bianco, 100% al nero). Le immagini
prodotte con gli scanner in bianco e nero o in scala di
grigio sono visualizzate con il metodo Scala di grigio.
Se intendete convertire le immagini da e in Scala di
grigio, tenete presente che: Potete convertire in scala
di grigio sia le immagini bitmat sia quelle a colori.Per
convertire un'immagine a colori in un'immagine in scala
di grigio di alta qualità, photoshop scarta tutte le
informazioni sul colore dell'immagine originale. I
livelli (o tonalità) di grigio dei pixel
convertiti rappresentano la luminosità dei pixel
originali. Crea immagini in scala di grigio a due, tre e
quattro tonalità (colori), usando da due a quattro
inchiostri personali.
Usa un massimo di 256 colori.Quando converte un'immagine
in scala di colore, photoshop crea una tavola di ricerca
del colore (CLUT, Color LookUp Table) che memorizza e
indicizza i colori dell'immagine.Se un colore usato
nell'immagine originale non è incluso nella tavola,
viene selezionato il colore più simile o eseguita una
simulazione con i colori disponibili.
Il metodo Scala di colore: limita le dimensioni
della palette dei colori e quindi può ridurre le
dimensioni dei file mantenendo una buona qualità visiva
(ad esempio in un'applicazione per animazione
multimediale o in una pagina Web). Tuttavia, questo
metodo limita anche il numero di modifiche che potete
apportare all'immagine. Per eseguire modifiche di una
certa importanza, convertite temporaneamente l'immagine
in RGB.Usa 256 livelli di grigio in ogni canale.Le
immagini Multicanale sono utili per la stampa
specializzata.
Effetti: photoshop si arricchisce di diversi
effetti i quali vi serviranno per creare i più svariati
effetti alle vostre creazioni rendendole interessanti e
originali.Essi rientrano in 14 categorie generali.
Applicando gli effetti a forme in scala di grigio o di
colore uniforme potete generare molti sfondi e texture,
che potrete successivamente sfocare. Potete provare:
Aggiungi disturbo, Gessetto e carboncino, Nuvole, Conté
Crayon, Effetto incrinatura, Nuvole in differenza,
Vetro, Granulosità, Penna grafica, Pattern mezzetinte,
Mezzatinta, Porzioni mosaico, Carta da lettere,
Patchwork, Effetto punti, Effetto retinatura, Pastelli
su superficie ruvida, Effetto spugna, Vetro colorato,
Riempimento texture, Applica texture e Vernice di fondo.
Oppure per trattare i bordi di un effetto applicato solo
a una parte di un’immagine.Vi elenco qui sotto i
seguenti filtri che ci serviranno per creare i nostri
effetti:
Filtri Artistico
Filtri Sfoca
Filtri Tratti pennello
Filtri Distorsione
Filtri Disturbo
Filtri Effetto pixel
Filtri Redering
Filtri Contrasta
Filtri Schizzo
Filtri Stilizzazione
Filtri Texture
Filtri Artistico: Applicano un effetto pittorico
per un progetto artistico. Per esempio, il filtro
Effetto ritaglio è molto carino ed e' adatto per
eseguire dei collage o per trattare il testo.
Filtri Sfoca: Ammorbidiscono una selezione o
un’immagine. Utili per il ritocco, sfumano le
transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi
netti delle linee definite e delle aree ombreggiate.
Filtri Tratti pennello: Come i filtri Artistico,
i filtri Tratti pennello danno un aspetto pittorico o
artistico con diversi effetti per il tratto del pennello
e per l’inchiostro. Alcuni filtri aggiungono grana,
colore.
Filtri Distorsione: Eseguono una distorsione
geometrica su un’immagine, creando effetti 3D o altri
effetti di rimodellazione.
Filtri Disturbo: Aggiungono o rimuovono disturbo,
cioè pixel con livelli di colore distribuiti
casualmente. Questo permette di fondere una selezione
nei pixel circostanti. I filtri Disturbo possono creare
texture inconsuete oppure rimuovere dall’immagine aree
con problemi, quali polvere e grana.
Filtri Effetto pixel: Definiscono nettamente una
selezione bloccando in celle i pixel con valori
cromatici simili.
Filtri Rendering: Creano in un’immagine forme
3D, pattern di nuvole, pattern di rifrazione e
riflessioni di luce simulate. Potete anche creare
oggetti 3D(cubi, sfere e cilindri), in uno spazio.
creare riempimenti texture dai file in scala di grigio
per produrre effetti di tipo 3D per l’illuminazione.
Filtri Contrasta: Mettono a fuoco immagini
sfocate aumentando il contrasto dei pixel adiacenti.
Filtri Schizzo: Aggiungono texture alle immagini,
spesso per ottenere un effetto 3D. Questi filtri sono
utili anche per creare effetti artistici o a mano
libera. Molti filtri Schizzo usano il colore di primo
piano e di sfondo quando ridisegnano l’immagine. Filtri
Stilizzazione: Producono un effetto pittorico o
impressionista su una selezione spostando i pixel nonché
identificando e aumentando il contrasto in
un’immagine.
Filtri Texture: Danno alle immagini un
aspetto di profondità oppure aggiungono un aspetto
organico.
Filtri Video: Si tratta del filtro Colori NTSC
(National Television Standards Committee), che riduce la
gamma dei colori a quelli accettabili per la
riproduzione televisiva, e del filtro Togli
interlacciato, che arrotonda le immagini in movimento
catturate a video.
Ritoccare: Per aggiungere o togliere dello spazio
attorno a un'immagine esistente potrete servirvi
del comando "Dimesione quadro" Potete
ritagliare un'immagine diminuendo il quadro. L'area
aggiunta si presenta dello stesso colore o con la stessa
trasparenza dello sfondo.
Per usare il comando Dimensione quadro scegliete
:Immagine >Dimensione quadro.Effettuate una
delle seguenti operazioni:Immettete le dimensioni
desiderate per il quadro nelle caselle Larghezza e
Altezza.Selezionate Relativa e immettete il valore di
cui aumentare o ridurre le dimensioni del quadro (un
valore negativo per ridurre le dimensioni del
quadro).Per Ancoraggio, fate clic su un quadrato per
indicare il punto in cui posizionare l'immagine
esistente nel nuovo quadro.Fate clic su OK. Ruotare
e riflettere le immagini. I comandi Ruota quadro
consentono di ruotare o riflettere tutta
l'immagine. Per ruotare o riflettere un'immagine intera:
Scegliete Immagine > Ruota quadro e nel
sottomenu che appare scegliete uno dei seguenti
comandi:180°, per ruotare l'immagine di mezzo giro.90°
orario, per ruotare l'immagine in senso orario di un
quarto di giro.90° antiorario, per ruotare l'immagine
in senso antiorario di un quarto di giro, per ruotare
l'immagine dell'angolo desiderato. Fate clic su OK.
Ritagliare le immagini: Ritagliare significa
rimuovere una porzione di immagine per cambiarne
l'inquadratura o rafforzarne la composizione. Potete
ritagliare un'immagine con lo strumento taglierina o il
comando Ritaglia. Potete inoltre tagliare i pixel usando
il comando Rifila. Per ritagliare un'immagine con lo
strumento taglierina Selezionate lo strumento
taglierina. Rendete attiva l'immagine da ritagliare.
Definite l'area di ritaglio trascinando il puntatore
sopra l'immagine da conservare. L'area di ritaglio non
deve essere precisa, in quanto può essere rifinita
successivamente.Nella barra delle opzioni, effettuate le
seguenti operazioni:Specificate se volete mostrare o
nascondere l'area ritagliata. Selezionate
"Nascondi" per mantenere l'area ritagliata nel
file immagine. Per rendere visibile un'area nascosta,
potete spostare l'immagine con lo strumento sposta.
Selezionate "Elimina" per cancellare l'area
ritagliata.Nota: in Photoshop l'opzione Nascondi non è
disponibile per le immagini che contengono solo un livello
di sfondo. Se volete ritagliare uno sfondo
nascondendolo, dovete prima convertirlo in un livello
normale . Se ritagliate uno sfondo e lo nascondete
in ImageReady, lo sfondo viene convertito
automaticamente in un livello normale. Indicate se
l'area dell'immagine da eliminare o nascondere deve
essere coperta da un'area oscura. Se l'opzione Oscura è
selezionata, potete specificare colore e opacità
dell'area oscura. Se è deselezionata, viene
visualizzata la zona esterna all'area di ritaglio. Se
necessario, potete modificare l'area di ritaglio:Per
spostare la selezione in un'altra posizione, portate il
puntatore nel rettangolo di selezione e trascinate. Per
ridimensionare la selezione, trascinate una maniglia.
Per mantenere le proporzioni, tenete premuto maiusc
mentre trascinate una maniglia d'angolo.Per ruotare la
selezione, portate il puntatore al di fuori del
rettangolo di selezione (il puntatore si trasforma in
una freccia ricurva) e trascinate. Per spostare il
fulcro di rotazione della selezione, trascinate il
cerchio al centro del rettangolo di selezione nota: in
photoshop, non potete ruotare la selezione per
un'immagine in modalità bitmat. Per ritagliare
un'immagine con il comando Ritaglia.Selezionate la parte
dell'immagine che desiderate mantenere : Scegliete
Immagine > Ritaglia. Per ritagliare
un'immagine con il comando Rifila Scegliete
Immagine > Rifila.
Nella finestra Rifila, selezionate una delle seguenti
opzioni:Pixel trasparenti, per rifilare la trasparenza
ai bordi dell'immagine, lasciando l'immagine più
piccola contenente pixel non trasparenti. Colore del
pixel sinistro superiore, per rimuovere dall'immagine
un'area del colore del pixel sinistro superiore. Colore
del pixel destro inferiore, per rimuovere dall'immagine
un'area del colore del pixel destro
inferiore.Selezionate una o più aree dell'immagine da
rifilare: Superiore, Inferiore, Sinistra o Destra.
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